Archivio Tag: bioinformatica

É indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di n.1 Assegno Professionalizzante per lo svolgimento di attività di ricerca inerenti l’Area Scientifica “Scienze Biomediche” da svolgersi presso l’Istituto di Tecnologie Biomediche sede secondaria di Bari del CNR per la seguente tematica:

Un approccio multidisciplinare per la ricerca di biomarcatori molecolari orientati alla valutazione del profilo rischio/beneficio nel trattamento dell’Atrofia Muscolare Spinale

sotto la responsabilità scientifica della Dr.ssa Maria Liguori.

Durata e importo dell’assegno

L’assegno di ricerca avrà una durata di 1 (UNO) anno e, a seguito di eventuali rinnovi, non potrà comunque avere una durata complessiva superiore a quattro anni, come previsto dall’art. 22 comma 3 della legge 240/2010, ad esclusione del periodo in cui l’assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale del relativo corso.

L’importo dell’assegno di ricerca, corrisposto in dodici rate mensili posticipate, è stabilito in Euro 19.367,00 al netto degli oneri a carico del CNR (assegno professionalizzante, art.9 c.3,4 del disciplinare).

Requisiti per l’ammissione alla selezione

Possono partecipare alla selezione i soggetti che, a prescindere dalla cittadinanza e dall’età, siano in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione:

Laurea Magistrale o Specialistica di cui al D.M. 270/04 o Diploma di Laurea conseguito secondo la normativa in vigore anteriormente al D.M. 509/99, in Biologia Cellulare e Molecolare (classe LM06) conseguite presso Università o Istituti Superiori Italiani o titolo analogo presso Università o Istituti Superiori stranieri dichiarato equipollente da una Università o Istituto Superiore Italiano o dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), e curriculum professionale idoneo allo svolgimento di attività di ricerca. Tutti i titoli conseguiti all’estero (diploma di laurea, dottorato ed eventuali altri titoli) dovranno essere, di norma, preventivamente riconosciuti in Italia secondo la legislazione vigente in materia (informazioni sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica: www.miur.it).

aggiornamento: con il provvedimento di integrazione pubblicato il 7/7/2021 sono altresì ammesse le seguenti classi di laurea: Biotecnologie, Biotecnologie Mediche e Medicina Molecolare (LM09), Farmacia, Chimica e Tecnologie Farmaceutiche (LM13)

Inoltre si richiedono:

  • Esperienza nell’ambito della ricerca biomedica e in particolare nella caratterizzazione di biomarcatori molecolari (small non-coding RNAs) a partire da fluidi biologici (es. sangue periferico, liquor cefalorachidiano);
  • Esperienza nell’utilizzo di metodologie di low e high-throughput per l’analisi di espressione genica quali RT-qPCR, microarray e Next-Generation Sequencing;
  • Conoscenza di tecniche di biologia cellulare (es. saggi di Luciferasi);
  • Conoscenza di metodologie per la purificazione di vescicole extracellulari e la loro caratterizzazione in termini di dimensione e di contenuto;
  • Conoscenza degli strumenti bioinformatici per l’analisi funzionale dei dati di Next Generation Sequencing;
  • Conoscenza della lingua inglese;
  • Conoscenza della lingua italiana (solo per candidati stranieri);

Domande di ammissione e modalità per la presentazione

La domanda di partecipazione redatta esclusivamente utilizzando il modulo (allegato A), dovrà essere inviata all’Istituto, esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo: protocollo.itb@pec.cnr.it entro le ore 16,00 del 19/07/2021.
Per una corretta ricezione della Pec, è necessario che il riferimento del bando di selezione da indicare nell’oggetto della Pec non contenga caratteri speciali.

Qualora il termine di presentazione delle domande venga a cadere in un giorno festivo, detto termine si intende protratto al primo giorno non festivo immediatamente seguente. Le domande inoltrate dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete non verranno prese in considerazione.

DOCUMENTAZIONE

Si prega di far riferimento alla documentazione allegata contenente tutte le informazioni e modalità di partecipazione e di esclusione relative al bando e all’incarico.

L’infrastruttura BIOforIU è finalizzata allo studio degli organismi viventi e dei meccanismi alla base del mantenimento della biodiversità. BIOforIU nasce dalla fusione di più progetti, ognuno nato con la forza e la dignità di realizzare una infrastruttura indipendente.

L’integrazione realizzata in BIOforIU presenta notevoli valori aggiunti in termini di sinergia e di complementarietà di competenze e di risorse e rappresenta un modello di cooperazione nella direzione indicata dalla Nuova Biologia, dove l’interdisciplinarietà dell’approccio è la risposta alle sfide della crescente complessità dei fenomeni che vengono studiati.

L’infrastruttura è organizzata per nodi distribuiti nelle regioni di Puglia, Campania e Sicilia:

Nodo 1, Lecce (PUGLIA): il nodo è ospitato dall’Università del Salento;

Nodo 2, Bari (PUGLIA) 

Nodo 3, Capo Granitola (SICILIA): il nodo è localizzato presso la sede della UOS di Capo Granitola (Comune di Campobello di Mazzara) dell’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero (IAMC) del CNR.

Nodo 4, Napoli (CAMPANIA): il nodo ha sede presso l’Area di Ricerca Napoli 1 del Consiglio Nazionale delle Ricerche; coordina gli interventi di nodo l’Istituto di Biochimica delle Proteine (IBP) in collaborazione con la UOS di Napoli dell’Istituto di Calcolo e Reti ad Alte Prestazioni (ICAR), la UOS di Napoli dell’Istituto di Applicazioni del Calcolo (IAC), la UOS di Napoli dell’Istituto per la Microelettronica e Microsistemi (IMM); partecipano l’Istituto di Genetica e Biofisica Adriano Buzzati Traverso (IGB-AB) e l’Istituto di Endocrinologia e Oncologia Sperimentale (IEOS).

Nodo 5, Napoli (CAMPANIA): gli interventi di potenziamento relativi al nodo 5 coinvolgono la Stazione Zoologica Anton Dohrn nella sua sede.

Il nodo di Bari

Al nodo di Bari partecipano attivamente l’Istituto di Biomembrane e Bioenergetica (IBBE) in collaborazione con l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR) e l’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA) del CNR con la collaborazione delle Unità Organizzative di Supporto (UOS) del CNR di Bari dell’Istituto di Tecnologie Biomediche (ITB) e dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP).

Il nodo di Bari dispone di uno spazio attrezzato comune per ospitare l’Infrastruttura avanzata per lo Studio della Biodiversità Molecolare, che integra i Laboratori di Genomica e high-throughput sequencing, di Biologia Funzionale e dei Sistemi, la piattaforma Bioinformatica e i Laboratori per la gestione delle collezioni vegetali e microbiche.

Il BiP-Day – “Giornata della Bioinformatica Pugliese” è un evento che si colloca nell’ambito delle iniziative promosse dalla Società Italiana di Bioinformatica (BITS) su base Regionale, per promuovere la comunicazione e la collaborazione multidisciplinare, tra ricercatori e con le imprese locali, su tematiche di ricerca biologica e medica emergenti per le quali la bioinformatica svolge un ruolo trasversale ed essenziale.

Il BiP-Day 2014 rappresenta la seconda edizione di quest’evento organizzato nella Regione Puglia, dopo il successo della precedente edizione. Il workshop si svolgerà a Bari, il 19 dicembre 2014 presso l’Aula Magna “E. Orabona” del Politecnico di Bari.

L’evento prevede relazioni scientifiche selezionate tra i contributi ricevuti nell’ambito delle seguenti aree tematiche: biomedicina, agricoltura, alimentazione e ambiente.

Sul sito dell’evento — http://www.ba.itb.cnr.it/bip-day — sono disponibili maggiori informazioni sulla Sede, sul Programma, l’abstract book ed i singoli Abstract dei vari interventi.

Vi aspettiamo!

È di poche ore fa la segnalazione della pubblicazione di ben due report – in lingua inglese – dedicati al ‘nostro’ evento, sulle pagine dello storico Embnet Journal.

Per chi volesse leggerli ecco i riferimenti: